Dopo gli incontri tecnici, i sopralluoghi, la definizione del sito candidato e l’approvazione da parte della Regione Piemonte, la candidatura di Langhe, Monferrato e Roero a Patrimonio UNESCO entra nella nuova, importante fase di sensibilizzazione e condivisione con i cittadini del territorio interessato: passaggio espressamente previsto dall’UNESCO, nei prossimi mesi impegnerà il gruppo di lavoro che ha fin qui condotto il progetto.
Il primo appuntamento è fissato per il prossimo 26 febbraio presso il Palazzo Mostre e Congressi di Alba, con un incontro pubblico per illustrare lo stato dell’arte della candidatura e, soprattutto, le opportunità offerte dal possibile riconoscimento.
Ad aprire l’incontro saranno Antonio De Giacomi, Assessore a Cultura e Turismo della Città di Alba, e Giuseppe Rossetto, Vicepresidente della Provincia di Cuneo: a loro il compito di delineare il ruolo delle amministrazioni locali nel complesso lavoro fin qui svolto.
La parola passerà in un secondo momento a due tecnici - Jukka Jokilehto (già consigliere ICCROM e ICOMOS (UNESCO) e consulente della Regione Piemonte per la candidatura) e Giulio Mondini (vicedirettore di SITI, la società incaricata della stesura del dossier di candidatura) - per analizzare nel dettaglio le implicazioni dell’eventuale riconoscimento UNESCO e illustrare il dossier presentato, con aggiornamenti sull’iter della candidatura.
La partecipazione di Luca Natale, del Parco Nazionale delle Cinque Terre (Patrimonio UNESCO dal 1997), consentirà poi ai cittadini di confrontarsi con chi, da più di dieci anni a questa parte, ha l’onere e l’onore di fregiarsi di tale riconoscimento.
