Trasformare il Castello Falletti di Barolo in un museo del vino unico al mondo: questo lo spirito del progetto, presentato presso il Castello di Barolo, per il quale Ideazione Srl ha fornito la consulenza per i contenuti e gli allestimenti.
Trasformare il Castello Falletti di Barolo in un museo del vino unico al mondo: un edificio di valore storico e architettonico riportato alla sua magnificenza tramite un progetto di restauro e di riallestimento museografico.
Il Museo del Vino che sorgerà nelle sale del Castello Falletti di Barolo – nato dall’accordo di programma fra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di barolo, Unione di Comuni “Colline di Langa e Barolo” ed Enoteca Regionale del Barolo, finanziato da questi stessi soggetti e dalla Fondazione CRC, Fondazione CRT e Compagnia di San Paolo – ha caratteristiche innovative ed insiste sulla dimensione dinamica del percorso di visita. E’ pensato per coinvolgere il visitatore e accompagnarlo in un viaggio attraverso la produzione, la cultura e la tradizione del vino.
Un intero castello – cinque piani, tremila metri quadrati di superficie totale – dedicato al vino, prodotto di eccellenza di questa terra che custodisce alcuni fra i più prestigiosi vitigni al mondo e una tradizione secolare legata alla produzione enoica. Fu proprio nelle cantine del Castello Falletti che la marchesa Julia Colbert “creò” il vino Barolo, destinato a diventare il vino ufficiale della corte dei Savoia.
Ideazione ha curato il progetto dei contenuti museografici e ha fornito all’amministrazione comunale la sua consulenza nel corso dell’intero processo di realizzazione del museo: dal fund raising, al coordinamento del comitato scientifico e dei progettisti coinvolti, all’elaborazione del piano di gestione.
2002 - in corso
Il Museo del Vino diverrà vero e proprio motore di sviluppo turistico-culturale del territorio delle Langhe. Un forte attrattore di pubblico a scala nazionale ed internazionale, nonché luogo di dibattito e approfondimento legato alla cultura del vino e del territorio. Il museo rappresenterà inoltre un passo importante nella qualificazione della rete dei castelli storici della zona.
Alcuni rendering del progetto di allestimento di François Confino.