Si è conclusa con ottimi risultati la “due giorni” danese organizzata dalla Strada del Barolo e grandi vini di Langa e dal Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero: Quasi 50 i produttori di vino intervenuti, 3 Enoteche regionali - l’Enoteca del Barolo, l’Enoteca del Barbaresco e l’Enoteca del Roero che hanno proposto oltre 100 etichette di vini isitituzionali- e i migliori prodotti dell’eccellenza agroalimentare scelti dalla Provincia di Cuneo. Hanno infatti aderito i Consorzi delle produzioni più rappresentative della provincia.
Il “Barolo Event” è stata la vetrina dell’offerta turistica piemontese tout court, infatti oltre ai prodotti agroalimentari ed enologici il CEIP - Centro estero per l’internazionalizzazione del Piemonte, insieme all’ENIT Scandinavia e all’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero hanno presentato il Piemonte e le Langhe come meta turistica di assoluta eccellenza.
Nella due giorni danese si è offerto ai partecipanti un programma ricco, articolato in momenti istituzionali e altri prettamente promozionali. L’evento si è aperto con la cena di gala del 22 aprile alla “Custom House” di Copenhagen, con la presenza di oltre 30 produttori, ed altrettanti importatori, alcuni giornalisti danesi e i rappresentanti delle istituzioni intervenute – tra questi l’Ambasciatore Mochi Onory di Saluzzo, i rappresentanti dell’ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero), della Provincia di Cuneo e delle Enoteche Regionali.
Il cuore dell’evento, il 23 aprile, ha avuto come cornice lo storico Palazzo della Borsa di Copenhagen: nella sala principale è stata allestita la presentazione dei vini dei produttori e delle tre Enoteche Regionali, mentre la Regione Piemonte, e l’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero hanno fornito informazioni e materiale promozionale sul territorio. Il tutto è stato accompagnato da presentazioni e degustazioni delle produzioni agroalimentari tipiche curate dalla Provincia di Cuneo – il miele rappresentato dal Consorzio Aspromiele, le nocciole sotto l’egida del Consorzio Tutela nocciola Piemonte, la frutta dei produttori del Lagnasco Group, i formaggi tutelati dall’associazione Assopiemonte DOP & IGP e altre eccellenze piemontesi.
Nella sola mattinata del 23 sono stati oltre 200 tra operatori del settore, importatori, giornalisti e ristoratori che hanno potuto degustare e conoscere le caratteristiche dei prodotti d’eccellenza del Piemonte. L’incontro con gli operatori ha permesso di creare contatti e opportunità quanto mai preziose in questo difficile momento contingente.
I seminari di approfondimento
Il programma di “Barolo Event” ha previsto anche tre seminari sul tema vino - due dedicati al Barolo e uno al Barbaresco – riservati agli operatori: i tre momenti di approfondimento hanno riscosso un grande interesse, ogni appuntamento ha visto la partecipazione di circa 30 operatori. Relatore di eccellenza Thomas Ilkjær, massimo conoscitore del Piemonte in Scandinavia, affiancato da Gianluca Viberti, enologo e vicepresidente dell’Enoteca Regionale del Barolo e, in rappresentanza dell’Enoteca del Barbaresco, Marisa Fogliati.
I seminari dedicati al Barolo hanno visto protagoniste le annate 2004, 2003, 2001 e 1999: l’obiettivo era quello di approfondire lo sviluppo del vino tra le diverse annate e far cogliere ai partecipanti le differenze tra i diversi Barolo in base all’annata e al terroir. Per il seminario sul Barbaresco si è invece rivolta l’attenzione alle annate “giovani”, quelle 2006 e 2007, provenienti da diversi cru dei quattro comuni di produzione del pregiato vino.
L’incontro con il pubblico
Il pomeriggio della seconda giornata a Copenhagen è stato dedicato al grande pubblico: dopo il taglio del nastro da parte dell’Ambasciatore, che ha così inaugurato ufficialmente il Barolo Event, si sono aperte le porte ai privati. Circa 700 persone hanno degustato i prodotti agroalimentari e i vini e hanno incontrato i produttori personalmente, per poi essere coinvolti in un concorso a premi (in palio alcune bottiglie di vino e otto week-end in strutture ricettive delle Langhe). L’apertura al pubblico è stata suddivisa in due momenti distinti, il primo nel pomeriggio e il secondo in orario preserale, in entrambe i momenti i posti a disposizione - 350 per turno - sono andati esauriti. Il risocontro da parte dell’utente finale è stato più che positivo, i vini e i prodotti agroalimentari sono stati apprezzati e graditi, molte le richieste anche su dove acquistarli in Danimarca.
Un seminario ad hoc con focus sull’offerta turistica del Piemonte è stato curato da CEIP, Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, ENIT Scandinavia e Strada del Barolo e grandi vini di Langa. Il seminario era aperto ai soli operatori del settore: giornalisti e tour operator hanno così potuto partecipare a un lungo viaggio virtuale alla scoperta delle risorse turistiche della Regione, una finestra è stata dedicata alle Langhe.
Quando “fare sistema” crea valore
In conclusione, si può senza dubbio affermare che il “Barolo Event” è stato un successo anche per la capacità di fare, davvero, “sistema”: «mettere insieme le forze attrattive del territorio – spiega Nicola Argamante, Presidente della Strada del Barolo – è garanzia di successo: aver coinvolto tutti gli attori del territorio, dalle istituzioni del vino e della gastronomia al turismo è stata una importante sfida che ritengo vinta e che sono certo porterà importanti frutti, da cogliere fin dalla prossima edizione».
Inevitabilmente il grande protagonista è stato il vino: «non solo Barolo e Barbaresco – precisa Andrea Ferrero, direttore del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe – ma anche le altre DOCG e DOC hanno avuto la possibilità di essere presenti e di farsi conoscere al pubblico interessato: un’occasione importante per presentare l’intero territorio con tutte le sue eccellenze enologiche».
Immagini e commenti sul Barolo Event:
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