Linee Guida per nuovi spazi di partecipazione attiva: il nuovo strumento della Fondazione Compagnia di San Paolo

La Fondazione Compagnia di San Paolo lancia un’importante opportunità per rafforzare l’infrastruttura culturale e civica dei territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Con le Linee Guida per nuovi spazi di partecipazione attiva, pubblicate il 3 luglio 2026, la Fondazione intende supportare la nascita e lo sviluppo di presidi culturali e civici di prossimità gestiti dal Terzo Settore.

Il contesto

Negli ultimi anni si è rafforzata in Italia la presenza di infrastrutture civiche, sociali e culturali radicate nei territori: spazi accessibili, multifunzionali e inclusivi che favoriscono la partecipazione attiva, la coesione sociale e lo sviluppo locale. Si tratta di luoghi ibridi – case di quartiere, centri culturali, community hub, circoli evoluti, ecomusei partecipati e molte altre forme – capaci di costruire reti, attivare competenze e rispondere a bisogni collettivi.

Tuttavia, l’apertura e la gestione di questi spazi presentano sfide complesse: dalla sostenibilità economica alla governance, dalla partecipazione comunitaria alla definizione di modelli gestionali efficaci. Per questo la Compagnia di San Paolo, nell’ambito della Missione “Favorire partecipazione attiva” della Programmazione Pluriennale 2025-2028, mette a disposizione un percorso strutturato di accompagnamento.

Le linee guida

Possono candidarsi enti non profit (anche in partenariato), con titolarità o co-gestione di uno spazio fisico sui territori di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Non sono ammessi gli enti pubblici come proponenti.

Sono ammissibili:

  • Spazi non ancora aperti al pubblico con le caratteristiche richieste.
  • Spazi già aperti ma oggetto di trasformazione sostanziale (ristrutturazione, cambio di gestione, ridefinizione delle funzioni).
  • Spazi con interruzione delle attività in seguito a cambio di gestione.

Caratteristiche richieste per gli spazi:

  • Gestione no-profit con apertura sistematica alla cittadinanza.
  • Funzione di presidio culturale e civico inclusivo e accogliente.
  • Multifunzionalità e flessibilità degli ambienti.
  • Modello economico diversificato e sostenibile.
  • Promozione della partecipazione attiva delle comunità.

Le fasi del percorso

Il percorso si articola in quattro fasi:

  1. Pre-assessment avrà luogo dalla presentazione delle proposte entro il 22 settembre 2026 alla comunicazione delle proposte selezionate entro il 23 di ottobre 2026.
  2. Assessment partirà con la comunicazione dei selezionati nel pre-assessment fino alla comunicazione degli esiti dell’assessment, entro il 31 gennaio 2027.
  3. Comunicazione degli esiti dell’Assessment entro il 31 marzo 2027 consentirà la successiva presentazione della richiesta di contributo (ROL).
  4. Attivazione dei percorsi a supporto dell’apertura degli spazi avrà luogo a partire dalla comunicazione dell’esito da parte del Comitato di Gestione della Compagnia, con conclusione prevista per giugno 2028.