Linee Guida Formazione (LGF): quando una rete diventa comunità.

Nel panorama della formazione culturale del Nord-Ovest Italia, il progetto Linee guida per la formazione e l’avviamento alla professione culturale (noto come LGF) rappresenta una delle iniziative più ambiziose e strutturate promosse dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.

Avviato nel 2022 nell’ambito della Missione “Sviluppare competenze” di Obiettivo Cultura, il bando sostiene enti no profit che progettano percorsi formativi per giovani aspiranti professionisti del settore culturale e creativo. L’obiettivo? Allineare le competenze insegnate alle esigenze reali del mercato del lavoro, valorizzando professioni emergenti (come emerse dalla mappatura del CLES) e puntando su abilità trasversali, relazionali e attitudinali.

Il ruolo di Dinamica.

Ma ciò che rende LGF davvero innovativo non è solo il finanziamento di corsi, masterclass, residenze o workshop: è l’investimento parallelo in un sistema di relazioni durature tra gli attori coinvolti.

Qui entra in scena il ruolo centrale della rete Dinamica, incaricata nel 2022 dalla Fondazione di facilitare e accompagnare il percorso di networking tra gli enti beneficiari (e non solo), trasformando un insieme di realtà sparse in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta in una vera comunità collaborativa.

Dinamica non si è limitata a organizzare incontri: ha adottato un approccio metodologico profondo, basato su design thinking, progettazione visiva e tecniche di facilitazione partecipativa.

Le due annualità.

Nel primo anno (2022-2023) si è partiti dall’ascolto: mappatura dei bisogni, conoscenza reciproca, maratone creative per identificare sfide comuni e immaginare soluzioni condivise.

Nel secondo anno (2023-2024) il lavoro si è concretizzato in due sperimentazioni pilota: la definizione condivisa delle competenze chiave del project manager culturale, in dialogo con la Regione Piemonte (settore Standard formativi e Orientamento permanente) e lo sviluppo di tirocini generativi e percorsi di placement pratico, grazie alla partnership con il Servizio Orientamento, Tutorato e Placement (O.T.P.) del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Torino.