Dal percorso di progettazione partecipata alla redazione del Piano strategico: visioni e idee come motore di un cambiamento in chiave (non solo) turistica.

In breve

Cliente
Comune di Ronco Canavese, Valprato Soana, Ingria (TO)

Periodo
2022 / in corso

Invertire la rotta.

La Valle Soana, con i suoi tre comuni di Ronco Canavese, Valprato Soana e Ingria, è emblematica per il fenomeno dello spopolamento dei territori montani: un’area di straordinario interesse naturalistico, ricca di tradizioni secolari, ma pericolosamente incanalata verso il declino demografico.

Un destino che gli amministratori hanno provato a riscrivere, procedendo con metodo e lungimiranza, coinvolgendoci fin dall’inizio per strutturare in maniera omogenea il processo di rivitalizzazione della Valle.

Grazie all’accesso alla risorse del Bando Borghi (PNRR, 2021) e di Next Generation We (Fondazione Compagnia di San Paolo, 2022), abbiamo avviato un percorso che, attraverso la progettazione partecipata, ha sollecitato visioni e idee già presenti sul territorio a farsi motore di un cambiamento in chiave (non solo) turistica.

valle soana apice laboratorio visioning
Dal progetto G.IO.VA.N.I è nato un Piano strategico di sviluppo turistico e territoriale a più voci – la nostra e quelle delle persone che vivono o frequentano la valle.

Un Piano strategico
per il rilancio turistico.

La Valle Soana gravita dal punto di vista turistico intorno al Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico parco italiano. Una vocazione turistica evidente, quindi, sulla quale i risultati della progettazione partecipata hanno innestato caratteri originali, realisticamente fondati sulle risorse a disposizione.

Una serie di riflessioni che hanno fornito il terreno condiviso su cui coltivare le indicazioni raccolte nel Piano strategico, nel quale vengono tracciate alcune direzioni da seguire – in termini di posizionamento, di comunicazione e commercializzazione – per lo sviluppo della Valle Soana e poste le basi per la futura gestione.

Tra le sollecitazioni provenienti dalla comunità di operatori e abitanti quella più promettente – e che il Piano suggerisce di implementare da subito – è sicuramente quella legata allo sviluppo del turismo familiare: un segmento già presente in Valle Soana, la quale tuttavia necessita di ulteriori investimenti per generare impatti visibili e duraturi sul territorio.

Una vocazione turistica evidente, quindi, sulla quale i risultati della progettazione partecipata hanno innestato caratteri originali, realisticamente fondati sulle risorse a disposizione.

APICE: il futuro delle Alpi
con i giovani al centro.

Nelle valli alpine di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, la Fondazione Compagnia di San Paolo lancia APICE (Giovani, partecipazione e imprese per le Alpi), un progetto per rivitalizzare le aree montane attraverso l’imprenditoria sociale giovanile. Ispirato al “Progetto Appennino” e in collaborazione con Réseau Entreprendre Piemonte, APICE punta a contrastare spopolamento e crisi economiche, trasformando le sfide di questi territori in opportunità di sviluppo sostenibile.

Rimettere “in circolo” il patrimonio immobiliare non utilizzato per soddisfare la richiesta di abitabilità nelle Alpi da parte di imprenditori in erba e nuovi, potenziali abitanti.

Il progetto agisce su più fronti: da webinar formativi iniziati a settembre 2024, che coinvolgono giovani, amministratori ed esperti su temi come co-progettazione e gestione collaborativa del territorio, a interventi concreti in aree pilota come l’Unione Montana Valle di Susa e i comuni di Ronco Canavese, Ingria e Valprato Soana. Qui, APICE offre grant, percorsi di accompagnamento e iniziative per rendere i luoghi più “abitabili”, favorendo nuovi residenti e imprese.

Con un bando in Valle Soana e un evento previsto per l’11 maggio 2025 a Ronco Canavese, APICE promuove reti tra comunità, enti pubblici e privati, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. È un invito ai giovani a restare e costruire un futuro nelle Alpi, come si può scoprire sul sito della Fondazione Compagnia di San Paolo.