In una prima fase (2021/2024), attraverso tavoli di prodotto con gli operatori e momenti di animazione sul territorio, abbiamo lavorato per attrarre nuovi segmenti di turisti e posizionare Finale Ligure rispetto a nuovi prodotti, anche fuori dalla stagione estiva.
Una piccola porzione di Liguria dotata di 8 km di coste, spiagge affascinanti e un mare Bandiera Blu, ma anche un ampio entroterra che la rende una delle mete outdoor più frequentate d’Italia da parte di chi cerca adrenalina su tracciati di mountain bike o scalando pareti.
Questi gli elementi che caratterizzano Finale Ligure: una destinazione dove il balneare e l’outdoor sono oggi i due prodotti più importanti, rispetto ai quali la destinazione è attualmente molto ben posizionata sui mercati.
Finale Ligure è però fatta anche di borghi, cultura, paesaggio, tipicità enogastronomiche, comunità, sostenibilità e benessere. Abbiamo quindi immaginato di affiancare nuove forme di offerta, o declinazioni dei due prodotti core, che possano rivolgersi a due segmenti specifici: Family e Slow.
Dove per Family si intende il segmento delle famiglie con bambini, prevalentemente under 12, mentre Slow coincide con quella categoria di turisti che vogliono fruire del territorio in maniera più leggera, più lenta, andando ad approfondire la conoscenza delle risorse e del patrimonio paesaggistico, naturalistico, culturale ed enogastronomico.
La strategia proposta per la fase successiva (2024-2027) si focalizza invece in maniera importante sul prodotto e sulla sua promo-commercializzazione, nella volontà di affermare la destinazione presso target specifici di domanda attraverso la proposizione di ciò che il territorio ha realmente da offrire.