Dall’avvio al consolidamento: istituzioni e privati in campo per le start up


 

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Si moltiplicano gli strumenti operativi a sostegno dell’imprenditoria innovativa: Ideazione coinvolta nel supporto alle neo imprese in ambito turistico e culturale.

“Senza crisi non c’è merito – diceva Einstein  – è nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze”. Se qualcosa di buono è derivato da questi anni di recessione è senza dubbio la capacità di alcune persone, giovani perlopiù ma non solo, di concretizzare in impresa un’idea innovativa, in altre parole di avviare una start up.

Il fenomeno negli anni è cresciuto in maniera esponenziale. Attualmente, infatti, in Italia sono oltre 5 mila le startup innovative iscritte al Registro delle Imprese che danno lavoro a circa 24 mila persone: erano 30 quelle fondate nel 2009, 173 nel 2010, 981 nel 2013, 1.537 nel 2014 e 1.501 nel 2015.

In quanto opportunità di crescita per il paese in termini di produttività e occupazione, le istituzioni hanno introdotto normative e strumenti a sostegno delle start up. A livello nazionale è partito nel 2014 l’incentivo Smart&Start Italia, sviluppato dal Ministero dello Sviluppo Economico, mentre, a livello regionale, è notizia di questi giorni il lancio della piattaforma “Facciamo culturismo” , ad opera dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte.

Il portale ha l’obiettivo di agevolare l’acquisizione e la circolazione di informazioni, notizie, conoscenze e opportunità relativi ai due “sistemi” che, come recita il claim del progetto ‘danno forza al Piemonte’, ovvero Cultura e Turismo.

Un nuovo strumento operativo che si va ad aggiungere ad altre forme di supporto per le start up che negli anni sono state sviluppate a diversi livelli, dalle iniziative private agli interventi promossi dall’Unione Europea. In molte di queste  esperienze e, soprattutto, in quelle destinate al settore turistico-culturale in virtù della nostra specializzazione, siamo stati coinvolti in prima persona.

A livello internazionale, abbiamo sviluppato, con il ruolo di capofila di un raggruppamento di sei partner europei, la piattaforma SUITES (Start-up in Tourism – European Support). Il progetto, recentemente insignito del titolo di Start Projects, ha portato allo sviluppo di un portale destinato a sostenere la nuova imprenditorialità in campo turistico, puntando sull’innovazione basata sulle moderne tecnologie digitali e la sostenibilità ambientale, in quanto elementi centrali per il potenziale sviluppo e il successo delle nuove attività in questo settore.

A livello nazionale siamo stati coinvolti dalla Fondazione Garrone, che da anni opera a sostegno dell’imprenditoria giovanile, in due progetti, ReStartApp e Master in Management dei Beni Culturali e Museali Villa Croce, che testimoniano come proprio la collaborazione fra pubblico e privato rappresenti la ricetta per il successo delle azioni a supporto delle nuove imprese. E non solo, in queste esperienze lo “strumento” che viene messo a disposizione degli start upper (oltre ad un contributo in denaro erogato dalla Fondazione stessa) è la formazione, conditio sine qua non per potersi affacciare sul mercato con una proposta imprenditoriale.

Sempre la formazione è al centro di un interessante progetto cui stiamo lavorando a Novara, il Laboratorio di Creazione Partecipata, grazie al quale 6 associazioni culturali hanno l’opportunità di partecipare ad un corso di formazione gratuito sull’organizzazione di eventi culturali. Oltre all’obiettivo concreto, che è quello di realizzare un evento che coinvolgerà 6 beni culturali della città, l’iniziativa avrà ricadute positive nel medio periodo. Le associazioni coinvolte infatti saranno formate per poter progettare interventi di valorizzazione turistica e culturale e per reperire i fondi necessari alla loro realizzazione.

Come ben sa chi lavora nel settore l’avvio è solo il primo passo per la creazione di una start up ed è per questo che servono strumenti a supporto di tutte le fasi del ciclo di vita di impresa. È proprio in quest’ottica che, a partire dal 2016, inizieremo una nuova attività: la consulenza strategica, per il loro primo anno di vita, alle imprese vincitrici di ReStartApp.

Non perdetevi quindi le prossime tappe del viaggio dei nostri start upper…dall’avvio al consolidamento sul mercato!