Nel Decreto Rilancio aiuti alle PMI, lavoratori autonomi e titolari di reddito agrario

20 Maggio 2020

Nel Decreto Rilancio aiuti alle PMI, lavoratori autonomi e titolari di reddito agrario

Vi avevamo già presentato il nostro sportello per le aziende del Made in Italy: è uno strumento gratuito per guidare piccole e medie imprese agricole, agroalimentari e turistiche attraverso le soluzioni di contributo e finanziamento disponibili. Da oggi c’è un’opportunità in più. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “Decreto Rilancio”, legato alla fase 2 dell’emergenza COVID e che riporta alcune misure di sostegno alle imprese.

Tra queste, è previsto un contributo a fondo perduto per le PMI, lavoratori autonomi e titolari di reddito agrario che fatturano meno di 5 milioni all’anno e che nel mese di aprile 2020 abbiano registrato un calo di fatturato di oltre un terzo rispetto ad aprile 2019 (fa fede la data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione di servizi).

L’importo del contributo dipenderà dal fatturato 2019. A seconda dello scaglione di appartenenza, si evincerà la percentuale da applicare al calo :

  • 20% per chi nel 2019 ha ricavi o compensi fino a 400mila euro;
  • 15% per imprese e partite IVA con incassi 2019 fra 400mila e 1 milione di euro;
  • 10% per chi ha fatturato l’anno scorso fra 1 e 5 milioni di euro.

Il contributo minimo per le imprese è di euro 2.000, per le persone fisiche di euro 1.000.

Al momento non ci sono ancora le istruzioni per la richiesta; sarà l’Agenzia delle Entrate ad emettere il relativo provvedimento e, da quel momento, gli aventi diritto avranno 60 giorni di tempo per presentare la domanda, che comprenderà l’autocertificazione sia dei requisiti previsti (calo di fatturato), sia della regolarità antimafia.

Ideazione è costantemente aggiornata sui bandi e sulle opportunità legate all’emergenza. Il nostro sportello è a vostra disposizione per aiutare le vostre attività a crescere.

 

Photo by Maxime Agnelli on Unsplash

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