Museo Villa Croce: arte contemporanea, gestione futuristica

VillaCroce Esterno

Vi raccontiamo una storia di valorizzazione museale con tanti lieti finali: dall’aumento dell’occupazione giovanile ad una proficua partnership pubblico-privato, passando per un progetto di alta formazione.


In epoca di storytelling non vogliamo limitarci a consigliarlo quale strategia di successo per i nostri progetti, ma applicarlo alla lettera raccontandovi una storia.

Pur avendone tutti gli ingredienti, gli eroi, gli aiutanti, un compito da portare a termine e un lieto fine non è una fiaba ma realtà.

La storia si svolge a Genova, i protagonisti sono 18 giovani under 35, il compito è gestire il Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, gli aiutanti sono il Comune di Genova, la Fondazione Edoardo Garrone e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

Non è fiaba ma nemmeno fantascienza: il Comune di Genova e la Fondazione Garrone hanno infatti scelto di realizzare un innovativo progetto di alta formazione e mentorship per studiare un modello virtuoso di gestione del Museo di Villa Croce.

Nei prossimi anni la gestione di un bene pubblico, il Museo di Arte Contemporanea Villa Croce, sarà affidata a un team di giovani che, oltre alle attività di routine, avranno il compito di ideare, proporre e mettere in pratica progetti innovativi e sostenibili di valorizzazione e promozione.

Si parla di progetto formativo in quanto i team di giovani che si candideranno potranno partecipare ad un Master in Management dei Beni Museali, a cura della Fondazione Edoardo Garrone. Durante le 10 settimane di Master, tale è la durata del percorso, i giovani, che saranno selezionati con un apposito bando, svilupperanno, suddivisi in gruppi, il proprio piano di gestione del museo.

Al termine del  percorso formativo, intensivo e d’eccellenza, una commissione tecnica pubblico–privata selezionerà il miglior progetto di valorizzazione e gestione del Museo sulla base di criteri di innovatività, fattibilità tecnica e sostenibilità economica nel medio periodo.

Nessun dubbio, possiamo dire, sul lieto fine, anzi sui “lieti finali”.

Il primo. Il  Museo Villa Croce  verrà rinvigorito con una nuova linfa vitale: verrà infatti sviluppata una strategia ad hoc di sviluppo e valorizzazione, ideata da giovani formati e pienamente condivisa con il Comune di Genova che si mette in gioco “in prima persona” per  “far fruttare” un bene pubblico. Un modo nuovo di gestire la res publica che vede pubblico e privato collaborare spalla a spalla.

Il secondo. Un gruppo di giovani avrà la possibilità di partecipare ad un Master di alta formazione totalmente gratuito, con docenti di altissimo livello, testimonianze di best practises presentate da curatori e gestori di musei italiani e internazionali di successo, coaching sulla redazione del business plan (quest’ultima attività, e lo diciamo tra le righe ma con grande orgoglio, da noi fornita).

Il terzo. Al team che avrà presentato il progetto “vincente” la Fondazione Garrone, da anni attiva nel sostegno concreto alla creazione di giovani imprese, darà un contributo di 50.000 Euro da utilizzare proprio per far partire al meglio l’attività di gestione.

Un esempio tangibile, quindi, di intervento a favore dell’occupazione giovanile: non solo i vincitori – infatti – ma tutti i partecipanti al Master godranno di un’opportunità formativa altamente spendibile nel mondo del lavoro.

Vi abbiamo incuriositi? Allora non perdetevi i prossimi step di questo innovativo progetto, che è stato presentato ufficialmente questa mattina nel corso di una conferenza stampa organizzata ad hoc a Genova.

http://bit.ly/1OcvdLo