Ci aveva provato per primo l’Ecuador con la fantastica campagna “Banana Ambassador”, oggi lo fa il St. Petersburg/Clearwater Area Convention & Visitors Bureau (Florida). Il principio è molto semplice: utilizzare i prodotti dell’agricoltura per promuovere la destinazione turistica, sfruttando la grande distribuzione di generi alimentari, tendenzialmente molto più capillare e – forse – a buon mercato rispetto alla pubblici tradizionale su riviste specializzate, televisioni, ecc.

Se per l’Ecuador l’ambasciatore del turismo erano le banane, per la Florida lo sono le arance. E se le tonnellate di banane provenienti da Quito riportavano un bollino con il Qr-Code collegato al sito ufficiale del turismo in Ecuador, le dodici milioni di confezioni di succo d’arancia Florida’s Natural riportano in bella mostra la pubblicità delle spiagge statunitensi, anche qui con rimando al sito ufficiale.