Venerdì 1 febbraio allo spazio Kor di Asti si è svolta la presentazione del libro di Paola Dubini “Con la cultura non si mangia. Falso!”, organizzato da Ideazione e Associazione Craft.

 

Il settore culturale, in senso lato, è vittima di una serie di luoghi comuni che hanno rappresentato fino ad oggi un forte alibi su cui troppo spesso, anche gli operatori di settore, si sono accomodati. Uno di questi luoghi comuni, forse il più radicato e al contempo lacerante, è che con la cultura non si mangi. Detto in altri termini: la cultura non è un business redditizio, non è un settore in cui abbia senso investire immaginandone un ritorno.

Paola Dubini – docente di Management all’Università Bocconi di Milano, visiting professor all’IMT di Lucca e già direttrice del centro ASK – si è presa l’onere di smontare alcuni dei più frequenti luoghi comuni associati al settore culturale. Lo ha fatto scrivendo “Con la cultura non si mangia. Falso!”, un interessante ed efficace saggio che svela come, invece, la cultura sia uno straordinario asset su cui i giusti investimenti possono avere un ritorno importante. Economico e non.

Ideazione Srl e Associazione Craft, impegnati da tempo sui  temi dell’imprenditorialità e del lavoro culturale e creativo, hanno fortemente voluto portare ad Asti la presentazione di un libro che in parole semplici spiega ciò che andrebbe fatto (e non fatto) per rendere il settore culturale un asset economico di sviluppo.

L’incontro, introdotto da Enrico Ferrero e Aldo Buzio (rispettivamente AD di Ideazione e Presidente di Associazione Craft), è stato moderato da Sandra Aloia, Program Manager Innovazione Culturale di Compagnia di San Paolo.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato una settantina tra addetti ai lavori, referenti di istituzioni culturali locali e semplici cittadini, Paola Dubini ha presentato una serie di esempi concreti che dimostrano quanto queste credenze siano infondate e non veritiere. Il dibattito si è quindi animato grazie agli interventi del pubblico, puntuali e calzanti, che hanno generato stimoli concreti di rilancio del comparto culturale locale.

“Con la cultura non si manga. Falso!”, edito da Laterza, è giunto alla seconda ristampa e sta riscuotendo un ottimo successo di critica e pubblico, soprattutto tra gli operatori e i decisori culturali.