Interessante dialogo su Wine Meridian fra il direttore Fabio Piccoli e una famiglia di produttori toscani. Lo spunto sono i dati che arrivano dalla Napa Valley: tra maggio 2013 e maggio 2014 la regione vinicola californiana ha visto crescere di un altro 11% rispetto all’annata precedente il fatturato dell’albergazione del territorio raggiungendo la considerevole cifra di 309 milioni di dollari Usa – aumento che porta a 1,4 miliardi di dollari il fatturato complessivo del turismo del vino in Napa che dà lavoro oggi ad oltre 10.500 addetti diretti.

A fare da contrappunto quello che Wine Meridian definisce la “perdurante paralisi dell’enoturismo italiano“. L’invito che il direttore Piccoli rivolge è “rompere subito questa cortina di silenzio e partire immediatamente non più da fumose commissioni turistiche ma da esperienze concrete realizzate da cantine o gruppi di cantine più capaci e organizzate”.

Invito raccolto da Annalisa Motta e il marito Michele Scienza, titolari dell’azienda Guado al Melo a Bolgheri, che in una lettera a Wine Meridian mettono in luce tutte le cose buone che, realmente, dalle piccole esperienze possono fornire grandi insegnamenti.