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Lo scorso fine settimana si è svolto l’H-ack Wine, organizzato da H-Farm Ventures, l’incubatore di startup nato con l’obiettivo di aiutare giovani imprenditori nel lancio di piccole imprese innovative nel settore internet e di supportare la trasformazione delle aziende italiane in un’ottica digitale.

L’Hack Wine, giunto alla seconda edizione, aveva l’obiettivo di rinnovare e rilanciare il settore vinicolo puntando sul web e sull’innovazione: sviluppatori, designer e specialisti del marketing si sono uniti in team per trovare soluzioni digitali alle necessità di alcune aziende del settore vinicolo – Zonin1821, Santa Margherita, Tommasi Family Estates e Col Sandago-Case Bianche. Alla fine della maratona di 24 ore le quattro aziende hanno selezionato alcuni progetti, che potrebbero essere selezionati per sviluppare il proprio progetto in H-Camp, programma di accelerazione intensivo di H-Farm.

Zonin ha scelto il progetto del “MooWine team”, piattaforma “web-based” incentrata sul gaming che mette in palio visite in aziende e sconti negli e-store. A vincere il brief lanciato da Santa Margherita è stato invece il progetto “Contatto”, che coinvolge tecnologie diverse per raccogliere in maniera non invasiva i contatti di chi in eventi diversi entra in contatto con il mondo Santa Margherita. “List Mood”, carta del vino digitale che crea un contatto a 360 gradi tra cantine, ristoranti e consumatori, è invece il progetto selezionato da Tommasi Family Estates. “Gourm-eat” del team “The grapes” è invece il vincitore della sfida lanciata da Col Sandago-Case Bianche, piattaforma molto semplice ma dalla grafica accattivante, capace di gestire una enorme mole di dati che mettano insieme vino e cucina, e più in generale la cultura che ruota attorno al wine & food, forniti sia dall’azienda che dagli utenti, con grande attenzione a semplicità e design.


Informazioni e approfondimenti su
http://www.h-farmventures.com