Il progetto di studio e redazione di un piano di marketing turistico per la Strada del Vino Franciacorta sta procedendo a ritmi serrati: si concluderà entro febbraio la fase di analisi del contesto e del mercato, cui seguirà la definizione delle strategie e del piano operativo di marketing.

 

Quando si lavora per la prima volta su un territorio è indispensabile cominciare da chi in quel territorio vive e lavora: per questa ragione, dopo aver raccolto dati e informazioni sullo storico e sul contesto, ci stiamo concentrando in queste settimane sulla conduzione di interviste e incontri con i principali stakeholders locali.

Un pubblico composto da titolari e collaboratori delle cantine vitivinicole, da titolari e gestori di strutture ricettive e ristoranti, da operatori turistici e rappresentanti di associazioni locali.

Ma anche enti locali, istituzioni e associazioni di categoria per la promozione turistica e la valorizzazione del territorio, tra cui Explora Tourism (la società in house di Regione Lombardia che si occupa della promozione dell’intera offerta turistica regionale), BresciaTourism (l’ente titolato alla promozione dell’area turistica del Bresciano), Visit Lake Iseo (l’ente per la promozione turistica del territorio del lago), Franciacorta Outlet Village e l’Associazione Terra della Franciacorta, che rappresenta l’unione dei comuni della strada del vino

L’obiettivo è quello di ottenere una fotografia della situazione attuale e di conoscere il punto di vista, il sentimento e le progettualità degli operatori soci della Strada del Vino Franciacorta e dei principali attori locali e regionali.

In virtù dell’esperienza ventennale di Ideazione nell’ambito del marketing del territorio e del turismo enogastronomico, il progetto vuole mirare all’affermazione della Franciacorta come importante meta di turismo enogastronomico, consolidando il ruolo della Strada del Vino in questo importante processo; l’obiettivo è dunque aumentare il numero di visitatori in tutto il territorio e presso le singole cantine, attraverso il miglioramento dell’immagine e della percezione della Strada del Vino e la creazione di un sistema d’offerta in grado di intercettare le sempre mutevoli esigenze del pubblico.