Spiaggia di Jesolo con bagnanti che passeggiano

L’associazione di imprese fornirà i servizi di informazione, accoglienza, promozione e commercializzazione della destinazione veneta. Jesolo è una delle perle dell’Adriatico, all’ottavo posto nella top ten delle località italiane per flussi turistici incoming.

 

Le tre società si sono aggiudicate la gara europea bandita dalla Città Metropolitana di Venezia per il Comune di Jesolo lo scorso giugno.

Le attività prenderanno formalmente avvio il prossimo primo dicembre. L’appalto prevede la gestione biennale, con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni, delle attività di informazione e accoglienza turistica, di marketing e comunicazione e – infine – di promozione e commercializzazione per la destinazione Jesolo.

La proposta delle tre società che si sono aggiudicate il bando – le due piemontesi Ideazione e Itur, rispettivamente di Alba e Mondovì, e la savonese Studiowiki – è stata premiata per la qualità tecnica del project management, sia nella componente di organizzazione del servizio, sia in quella di orientamento a fissare obiettivi certi e KPI misurabili.

“Una proposta orientata a favorire – spiega Enrico Ferrero, amministratore delegato di Ideazione – i processi di aggregazione degli operatori delle filiere turistiche tra loro e con le altre componenti socio economiche del territorio, con lo scopo di generare sostenibilità e valore dall’integrazione reciproca delle energie migliori della località. Proprio questo sarà il principale pillar di intervento per Ideazione”.

A Itur, invece, il compito di progettare, gestire e organizzare tutte le attività di informazione e accoglienza in front e back office, la veicolazione di tutto il materiale informativo cartaceo e la vendita di pacchetti e prodotti turistici della destinazione in qualità di tour operator.

Studiowiki svilupperà le attività di marketing e comunicazione e, nello specifico, sia la progettazione strategica del Piano di marketing biennale, sia dei derivati piani operativi di comunicazione annuali. “Le attività che la nostra agenzia – commenta Federico Alberto, CEO Studiowiki – è chiamata a svolgere coprono larga parte del processo di comunicazione. Dall’analisi preliminare, al piano di marketing con i relativi brief che fisseranno gli obiettivi delle specifiche azioni di comunicazione, passando per la definizione di una strategia di brand per la destinazione volta a differenziarne il posizionamento rispetto alla sola verticalità balneare, con integrazione di altri segmenti di offerta come quello enogastronomico, del turismo attivo e culturale. Qualcosa che potremmo chiamare sistema balneare integrato”.

“L’avvio di questa importante collaborazione  – sottolinea il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia – ha come finalità unica il bene della nostra città. Jesolo è una realtà che registra ogni anno quasi sei milioni di presenze turistiche, numeri importanti che si concentrano specialmente nel periodo estivo. Le progettualità da avviare assieme all’associazione di imprese avranno l’obiettivo di consolidare e ampliare le presenze estive e promuovere la località e la sua fruibilità anche nel resto dell’anno così da rafforzare l’impegno dell’amministrazione per la destagionalizzione turistica di Jesolo”.

Il raggruppamento di imprese sarà chiamato inoltre a seguire tutte le componenti creative di art direction e copywriting in qualità di content provider della destinazione, e tutte le componenti di digital strategy e social management. In questo ambito è prevista una forte azione di media relation, con coinvolgimento di blogger e influencer per l’organizzazione di veri e propri tour esperienziali di visita e scoperta del territorio.

Jesolo, grazie alla sua vicinanza con Venezia, che la configura come vera e propria meta balneare della città della laguna, grazie alle peculiarità dell’immediato entroterra, racchiusa tra le foci dei due fiumi Sile e Piave, è – pensate – con i suoi quasi 6 milioni di presenze annue, l’ottava destinazione italiana per flussi turistici incoming; preceduta solo da Roma, Milano, Venezia, Firenze, Rimini (prima località balneare non città d’arte), Cavallino, San Michele al Tagliamento. Questi ultimi due comuni sono entrambi vicini a Jesolo, che sorge in un’area peculiare del nostro paese che grazie al mix di arte, cultura, gastronomia, mare e divertimento raccoglie ben oltre i trenta milioni di turisti all’anno.

“La nostra località è nota da tempo per la sua accoglienza, per l’ospitalità e la qualità dei servizi che offre ai suoi ospiti – aggiunge l’assessore al Turismo di Jesolo, Flavia Pastò – e questi aspetti, parte del nostro DNA, sono nel tempo arrivati ai turisti anche con una gestione dell’informazione, della promozione dell’offerta turistica puntuale e “familiare”. Questi punti di forza del nostro modo di fare turismo saranno rafforzati e consentiranno di dare un valore aggiunto a Jesolo e alle sue imprese. Porteremo l’ospitalità e l’accoglienza attraverso il digitale in una nuova era”.

“Del resto – chiosa Emiliano Monaco, vice presidente di Itur – a stimolarci sono le sfide ad alto gradiente di difficoltà. Una sfida che cogliamo da capofila di questo raggruppamento di imprese, nella consapevolezza di essere stati capaci di proporre un modello organizzativo e funzionale dell’intero servizio che sarà garanzia di efficienza ed efficacia nelle azioni, anche quelle di diversificazione dell’offerta sui nuovi mercati della domanda attraverso strumenti promozionali e azioni comunicative che sappranno essere innovative”.

Le attività andranno ad integrarsi con quelle previste dall’Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD) Jesolo – Eraclea istituita a seguito del disposto della Legge Regionale (L.R. 11/2013) e con tutte quelle degli attori e stakeholders locali a vario titolo coinvolti nelle azioni di valorizzazione, promozione e commercializzazione di Jesolo e del suo territorio.