Prosegue la collaborazione di Ideazione con Fondazione Garrone e Fondazione Museo della Ceramica di Savona al percorso di individuazione del futuro team per la gestione sperimentale del Museo della Ceramica di Savona.

 

Inaugurato nel 2015, il Museo della Ceramica di Savona ospita un’importante collezione che documenta la lunga tradizione produttiva artistica e artigianale della città, che con Albisola costituisce uno dei più antichi e rilevanti centri di produzione di ceramica del Mediterraneo.

Il progetto, che nasce per esaltare le potenzialità del museo e per valorizzarne il patrimonio culturale, procede seguendo diversi step e ha l’obiettivo di individuare un team a cui affidare la gestione sperimentale del museo di Savona.

In seguito all’Hackathon Day “Un futuro di ceramica” del 16 gennaio scorso si è giunti alla selezione di un gruppo di dieci persone (tra più di cento), che giovedì 8 marzo ha preso parte all’avvio della seconda fase del progetto: un vero e proprio percorso di co-progettazione, che entro la fine del mese di giugno porterà alla presentazione di proposte innovative per la gestione del museo.

Durante le prime settimane sono previste uscite, incontri e attività che permetteranno ai partecipanti di raccogliere informazioni e dati per fotografare nel modo più realistico possibile il contesto sociale, economico, culturale e ambientale della città di Savona.

Tra le diverse attività è prevista una giornata dedicata all’incontro con alcuni artigiani ceramisti di Albisola, un’altra dedicata all’analisi delle attività commerciali di Savona e alcuni appuntamenti con gli stakeholders locali.
Sono previste inoltre due giornate di confronto con professionisti ed esperti del settore culturale e museale, tra cui spicca Paola Dubini, Professore Associato di Economia Aziendale e Direttore per tre anni del corso di laurea in Economia per le Arti, la Cultura e la Comunicazione all’Università Bocconi, incaricata da Ideazione del coordinamento scientifico del progetto.
Un altro appuntamento importante sarà quello con Ilaria Morganti, docente all’Università Bocconi e R&D di Mare Culturale Urbano, un centro di produzione artistica di Milano, dal forte legame con la dimensione locale, che ha l’obiettivo di rivalutare e innovare le zone urbane periferiche della città.

A partire da maggio i partecipanti saranno invece impegnati nello studio delle scelte strategiche, identitarie e operative, grazie all’affiancamento di consulenti e coach che li supporteranno nello sviluppo del proprio business plan di gestione del museo.