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Individuata la tematica principe del nuovo GAL Valdostano: Ideazione in prima fila nella definizione della strategia che riguarderà la quasi totalità dei comuni della regione

Con la consegna, a fine luglio, al Celva delle linee di indirizzo su cui impostare la Strategia di Sviluppo Locale si è conclusa la prima parte dell’incarico che ha visto Ideazione coinvolta nella definizione dell’impianto del nuovo GAL Valdostano.

Il Celva, infatti, si è costituito, insieme ai comuni valdostani e a diversi soggetti pubblici e privati, come “GAL Valle d’Aosta” e ha presentato, il 12 agosto, in regione la Strategia di Sviluppo Locale redatta proprio da Ideazione.

Sono stati ben 17 gli incontri che abbiamo organizzato con i principali rappresentanti del territorio al fine di redigere delle linee di indirizzo condivise con tutti gli stakeholder ovvero l’assemblea dei sindaci del Celva, i referenti delle Unités des communes, i rappresentanti delle diverse categorie socio-economiche, tra cui Coldiretti, CNA, Camera di commercio aosta, AREV (allevatori), Vival (produttori di vino), ADAVA (Albergatori), Associazione delle cooperative valdostane, Confcommercio aosta e Confindustria aosta.

Il risultato è la strategia “Una Valle d’Aosta da sostenere e scoprire in rete” che già dal titolo fa riferimento a due delle caratteristiche principali che la contraddistinguono: il turismo sostenibile, quale tema su cui puntare, e il protagonismo (per la prima volta in Valle d’Aosta) del settore privato nello sviluppo, in rete appunto, di nuovi prodotti turistici.

In particolare si prevede la creazione di 8 reti turistiche (che corrispondono alle 8 Unités des communes), ciascuna delle quali sarà coordinata da un animatore che farà da raccordo fra pubblico e privato. Si tratta quindi di un programma che prevede non solo la forte partecipazione del settore privato ma anche la creazione di nuovi posti di lavoro: ogni rete, infatti, si avvarrà di un animatore, una nuova figura professionale creata ad hoc.

Entro ottobre la Regione dovrà approvare la strategia presentata che riguarderà la quasi totalità dei comuni valdostani e che diventerà operativa a partire dal 2017.