I siti culturali europei possono candidarsi al Marchio del Patrimonio Europeo, istituito dall’Unione Europea nel 2013 e destinato a siti con un forte valore europeo simbolico, che mettono in luce la storia comune dell’Europa e la costruzione dell’Unione europea, i valori europei e i diritti umani alla base del processo di integrazione europea. Il marchio può essere assegnato a 3 tipologie di siti: siti singoli, siti tematici nazionali e siti tematici transnazionali. E’ possibile candidare: monumenti; siti naturali, subacquei, archeologici, industriali o urbani; paesaggi culturali; luoghi della memoria; beni culturali e oggetti; il patrimonio intangibile associato ad un luogo.

 

Territori ammissibili: Stati UE
Entità del contributo: Viene garantita visibilità a livello europeo attraverso la pubblicità del sito su una pagina internet dedicata; Non sono previsti finanziamenti diretti ai siti
Beneficiari: Enti gestori dei siti
Scadenza: 14 dicembre 2018