Vi presentiamo i nuovi giovani imprenditori e i loro progetti per lo sviluppo delle Alpi italiane

Dal turismo sociale al “social skiing”, dalla riscoperta delle antiche coltivazioni a una piattaforma per organizzare viaggi sostenibili: le Alpi italiane sono le protagoniste dei 13 progetti selezionati per partecipare alla nuova edizione di ReStartAlp.

L’obiettivo del campus di Fondazione Edoardo Garrone e Fondazione Cariplo è, infatti, proprio l’avvio d’idee d’impresa e la creazione di start-up impegnate nello sviluppo economico e sociale del territorio Alpino.

Anche quest’anno Ideazione, ormai partner consolidato di Fondazione Garrone nello sviluppo dei suoi incubatori d’impresa e percorsi di alta formazione, è stata coinvolta a 360 gradi nella realizzazione di ReStartAlp: dal supporto nella fase di progettazione e definizione dell’iniziativa, alla selezione delle idee di impresa e dei partecipanti, dalla definizione della proposta didattica complessiva al business coaching dei partecipanti.

E proprio con questa attività saremo operativi nei prossimi mesi: prima, a Premia (VB), col laboratorio di creazione d’impresa, poi, al termine del campus, accompagneremo le imprese vincitrici – per un anno – con un’attività di tutoraggio e consulenza mirata.

Andiamo ora a conoscere i giovani imprenditori che hanno appena intrapreso il percorso di formazione che li aiuterà a  trasformare le loro idee in imprese sulle Alpi!

Federico Guadalupi | I Cavalieri di Glori | Glori, frazione di Molini di Triora (IM), Valle Argentina

I Cavalieri di Glori è una cooperativa di comunità che intende valorizzare e mettere a sistema le diverse attività agricole, turistiche e artigianali che stanno nascendo e consolidandosi sul territorio e, in particolare, nella piccola borgata di Glori. La cooperativa intende recuperare diversi terreni intorno alla borgata e dotarsi di un laboratorio di trasformazione dei prodotti (essicatoio e alambicco in primis), e si pone lo scopo di recuperare la borgata di Glori perchè diventi luogo di vita e lavoro anche per altri giovani.

Luca Steffenelli | Il Cirmolo – Alpi Terapeutiche | Trentino

Il Cirmolo è una cooperativa sociale di tipo A di gestione di servizi turistici, socio­sanitari, culturali ed educativi con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini. La cooperativa vuole affermare e valorizzare la valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e didattica del territorio alpino del Trentino, attraverso la realizzazione di servizi turistici e culturali annoverabili nell’ambito del turismo sociale. I target a cui si rivolge la cooperativa sono turisti e residenti “vulnerabili”, ovvero con particolari esigenze, quali i disabili, i bambini, gli anziani e nel tempo anche i migranti.

Giorgio Gobetti | Butéga Valtellina |Valtellina

Butega Valtellina intende innovare le logiche e la struttura del mercato valtellinese partendo dall’ambito agroalimentare. Mantenendo come focus la valorizzazione del territorio, l’obiettivo è quello di definire un modello di business in grado di mettere in rete le diverse realtà produttive al fine di creare valore ad ogni livello della filiera locale. Attraverso una piattaforma online di comunicazione e e­commerce, affiancata da una continuativa azione off line, si vuole valorizzare quei prodotti attualmente non riconducibili ad un’identità peculiare e contestualmente realizzare un circuito di promozione multi­settore per l’intera Valtellina.

Gabriele Barbarossa | Via Lattea FreeRide | Sestriere, Val Chisone (Piemonte)

Via Lattea FreeRide è una nuova concezione di struttura ricettiva di montagna, rivolta in modo specifico a turisti outdoor interessati alla pratica dei diversi sport montani, dallo sci alpinismo, al trekking e la mountain bike. La struttura ricettiva, un mix tra rifugio alpino e ostello, ha il pregio di situarsi nel centro di Sestriere, all’interno di una struttura di inizio ‘900 di proprietà del Ministero della Difesa, attualmente in disuso ma strutturalmente e internamente già adeguata per l’ospitalità.

Riccardo Rizzetto | RisBoscaMente | Friuli Venezia Giulia

RisBoscaMente vuole essere la prima Spa “verde” e naturale in Italia: un centro benessere che valorizza e utilizza unicamente le risorse del bosco per permettere all’utente un’esperienza rilassante a stretto contatto con la natura. La scelta degli elementi di comfort è strettamente legata sia al relax ma anche al benessere. Ecco che un bosco nel quale vengono create ad es. passerelle  di legno, angoli sauna e bagni caldi (rigorosamente funzionanti a legna), sedute particolari quali dondoli appesi agli alberi, vasche per i bagni di fieno, sottofondi musicali, diventa un luogo nuovo, da scoprire, entrando in contatto con la natura e con se stessi.

Eugenio Marsaglia | Preskige | Torino

Preskige.com è la prima piattaforma web di “social skiing” dedicata a chi, prevalentemente sciatori di livello tecnico medio­alto, vuole riscoprire il piacere di sciare insieme a maestri di sci liberi professionisti selezionati e qualificati. Attraverso una piattaforma web di facile utilizzo si può consultare il profilo dei maestri, prenotare e pagare la lezione di sci nel luogo e nel periodo desiderato, il tutto facilmente dal proprio smart­phone, tablet o pc.  Ma la vera novità sta nella possibilità di rivivere le emozioni delle lezioni svolte grazie ai video e alle correzioni delle proprie discese che rimarranno sul proprio profilo personale all’interno della piattaforma.

Gioele Zaccheo | Tempo Reale |Trontano, Val Grande (Piemonte)

Tempo Reale è un progetto di azienda concentrata sulla frutticoltura di specie rare e sulla produzione di confetture, succhi e sidro. L’azienda si colloca all’interno di un contesto in cui diversi giovani stanno investendo energie e risorse per la rivitalizzazione del paese (Trontano) con l’idea di mettersi in rete e costituire una cooperativa di comunità: attualmente esiste un’associazione che gestisce l’unica attività commerciale dell’area (con l’intento che diventi il punto vendita della produzione locale) e che organizza e realizza attività culturali e turistiche.

Monica Romanisio | Rifugio Pian dei Corsi | Rialto (SV), Liguria

Il progetto d’impresa è legato alla gestione del Rifugio escursionistico Pian dei Corsi che prevede la somministrazione di cibi e bevande e la gestione del dormitorio. Il rifugio Pian dei Corsi è concesso in gestione all’impresa dalla Fondazione Cima e si trova all’interno di un vivaio forestale. L’impresa si concentrerà sulla ristorazione e intende accompagnare la cucina con un’offerta musicale e culturale lungo tutto il periodo di apertura. Sul fronte della ricettività l’intenzione è quella di riqualificare il dormitorio (30 posti letto suddivisi in 4 camerate) per l’ospitalità degli escursionisti e dei turisti sportivi e di valorizzare la presenza della sala conferenze all’interno del Vivaio, per accogliere gruppi organizzati, seminari, formazioni sia a livello regionale che extra­regionale e internazionale.

Lorenzo Quaccia | Altura | Valle d’Aosta

Altura è un’azienda ittica di allevamento biologico e trasformazione di trote valdostane, un prodotto ancora scarsamente valorizzato sul territorio. L’impresa si concentrerà inizialmente sulla trasformazione (affumicatura e marinatura) del prodotto di terzi e, nel frattempo, avvierà l’allevamento diretto tramite l’affitto o l’acquisto di una vasca di acquacoltura. Il target individuato è il settore della ristorazione di qualità valdostana e piemontese. Nel nord ovest l’itticoltura è scarsamente sviluppata (in Valle d’Aosta esiste un solo competitor) e il benchmark di riferimento è il Trentino Alto Adige, dove invece la produzione ittica si è affermata con ottimi risultati.

Rita De Colle | Etichette | Belluno

Etichette intende promuovere e stimolare la nascita di filiere corte del settore tessile di montagna, promuovendo il confezionamento e la vendita di abbigliamento e accessori etici ed ecologici. In particolare l’azione si doterà di uno spazio dedicato alla vendita di capi di abbigliamento che abbiano una storia da raccontare, trattando esclusivamente vestiti etici, ecologici, frutto di riciclo o riconversione, sostenibili, che abbiano una filiera rintracciabile e corta.

Nicola Perli | Rosi | Valstagna, Valle del Canale di Brenta (Veneto)

Rosi è un’azienda agricola che si concentra sulla produzione di coltivazioni naturali e tradizionali del luogo, quali vite, patate, fagioli e alberi da frutta. La particolarità dell’impresa è data dalla volontà di rimettere a valore e riqualificare il paesaggio terrazzato di proprietà (e, in prospettiva, acquisirne altri di prossimità, anche attraverso il ricorso alla Banca della Terra) e di crescere dimensionalmente in modo graduale, spostandosi in futuro anche sull’apicoltura e l’allevamento. La mission dell’impresa è il rilancio della valle attraverso la messa in rete dei produttori locali, oggi poco inclini alla collaborazione e concentrati su un’agricoltura di sussistenza.

Anita Zucalli | La Lausiero | Prali – Piemonte

La Lausiero è un’azienda agricola e, in futuro, agrituristico, che si concentra sulla produzione cerealicola (antiche varietà cereali) e ortofrutticola e sull’apicoltura nell’ottica di rivitalizzare e valorizzare il territorio. L’azienda affianca alla produzione anche la trasformazione dei prodotti (farina e pane) e, in prospettiva, l’attività ricettiva e di promozione turistica (in particolar modo riferita al recupero della rete escursionistica legata al sentiero del Talco). Obiettivo dell’azienda è il recupero dei terreni incolti e la rinascita di una borgata ormai da tempo disabitata.

Andrea Martini | Breathless | Trento

Breathless è una piattaforma di promozione e prenotazione di servizi turistici a basso impatto ambientale, rivolto a turisti responsabili amanti della montagna e della fruizione sostenibile del territorio. La piattaforma, inizialmente declinata in una mobile app, presenterà l’insieme di attrattive, servizi e offerte di un determinato territorio, facilitando il turista nella fase di pianificazione del viaggio e del soggiorno.