Rush finale per i giovani aspiranti imprenditori sulle Alpi

Terminato ufficialmente, il 29 settembre, il campus ReStartAlp inizia ora il conto alla rovescia per scoprire quali saranno i progetti vincitori dell’edizione 2017 che, oltre al premio di start up complessivo di 60.000 euro beneficeranno, per un anno, del servizio di consulenza post campus fornito da Ideazione.  

Il mese di settembre è stato particolarmente importante e impegnativo per i nostri giovani  aspiranti imprenditori sulle Alpi. Come di consueto infatti si sono alternate visite alle imprese e testimonianze, come la lezione con Luca Mercalli, noto climatologo ed esperto di cambiamenti climatici o l’incontro, all’Alpe Devero (VCO), con Enrico Camanni, giornalista, vicepresidente di Dislivelli e fondatore del progetto Sweet Mountains.

Per quanto concerne la didattica molte lezioni sono state dedicate al laboratorio di creazione d’impresa: fondamentale infatti, proprio nel rush finale, definire e concludere i business plan e preparare i pitch che sono stati presentati ufficialmente alla commissione il 26 settembre.

Proprio la definizione dei business plan è stata l’occasione – per alcuni partecipanti al campus per comprendere che la propria idea d’impresa avrebbe potuto avere maggiori chances attuando dei cambiamenti, a volte anche sostanziali.

È questo il caso di Gabriele Barbarossa che, con il progetto Via Lattea Free Ride, aveva inizialmente pensato di convertire un edificio di inizio del ‘900 di proprietà del Ministero della Difesa a Sestriere in una struttura ricettiva rivolta a turisti outdoor. Ebbene, proprio l’analisi di fattibilità ha fatto propendere Gabriele per una soluzione ricettiva alternativa e mobile all’utilizzo dell’edificio inizialmente individuato: non vi diciamo nulla per non svelare le caratteristiche di questa nuova idea imprenditoriale dalle ottime potenzialità!

Così come faremo solo un accenno alla nuova idea d’impresa di Monica Romanisio: non più la gestione del rifugio di Pian dei Corsi ma quella di un’antica osteria con annessa ricettività diffusa in una splendida borgata ligure, in cui realizzare anche attività culturali ed artistiche e iniziative di valorizzazione dell’enogastronomia locale. Tutta da visitare!

Anche l’idea di Andrea Martini ha subito un’importante trasformazione: non più Breathless ma Oro Rosso, una start up che si occuperà di fertilizzanti ottimizzando gli scarti e le vinacce delle cantine sociali dei territori alpini.

Ma rivediamo ora nel dettaglio tutte le idee d’impresa che si contendono l’ambito premio di start up!

Federico Guadalupi | I Cavalieri di Glori | Glori, frazione di Molini di Triora (IM), Valle Argentina

I Cavalieri di Glori è una cooperativa di comunità che intende valorizzare e mettere a sistema le diverse attività agricole, turistiche e artigianali che stanno nascendo e consolidandosi sul territorio e, in particolare, nella piccola borgata di Glori. La cooperativa intende recuperare diversi terreni intorno alla borgata e dotarsi di un laboratorio di trasformazione dei prodotti (essicatoio e alambicco in primis), e si pone lo scopo di recuperare la borgata di Glori perchè diventi luogo di vita e lavoro anche per altri giovani.

Luca Steffenelli | Il Cirmolo – Alpi Terapeutiche | Trentino

Il Cirmolo è una cooperativa sociale di tipo A di gestione di servizi turistici, socio­sanitari, culturali ed educativi con lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini. La cooperativa vuole affermare e valorizzare la valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e didattica del territorio alpino del Trentino, attraverso la realizzazione di servizi turistici e culturali annoverabili nell’ambito del turismo sociale. I target a cui si rivolge la cooperativa sono turisti e residenti “vulnerabili”, ovvero con particolari esigenze, quali i disabili, i bambini, gli anziani e nel tempo anche i migranti.

Giorgio Gobetti | Butéga Valtellina |Valtellina

Butega Valtellina intende innovare le logiche e la struttura del mercato valtellinese partendo dall’ambito agroalimentare. Mantenendo come focus la valorizzazione del territorio, l’obiettivo è quello di definire un modello di business in grado di mettere in rete le diverse realtà produttive al fine di creare valore ad ogni livello della filiera locale. Attraverso una piattaforma online di comunicazione ed e­-commerce, affiancata da una continuativa azione off line, si vuole valorizzare quei prodotti attualmente non riconducibili ad un’identità peculiare e contestualmente realizzare un circuito di promozione multi­settore per l’intera Valtellina.

Riccardo Rizzetto | RisBoscaMente | Friuli Venezia Giulia

RisBoscaMente vuole essere la prima Spa “verde” e naturale in Italia: un centro benessere che valorizza e utilizza unicamente le risorse del bosco per permettere all’utente un’esperienza rilassante a stretto contatto con la natura. La scelta degli elementi di comfort è strettamente legata sia al relax ma anche al benessere. Ecco che un bosco nel quale vengono create ad es. passerelle  di legno, angoli sauna e bagni caldi (rigorosamente funzionanti a legna), sedute particolari quali dondoli appesi agli alberi, vasche per i bagni di fieno, sottofondi musicali, diventa un luogo nuovo, da scoprire, entrando in contatto con la natura e con se stessi.

Eugenio Marsaglia | Preskige | Torino

Preskige.com è la prima piattaforma web di “social skiing” dedicata a chi, prevalentemente sciatori di livello tecnico medio­alto, vuole riscoprire il piacere di sciare insieme a maestri di sci liberi professionisti selezionati e qualificati. Attraverso una piattaforma web di facile utilizzo si può consultare il profilo dei maestri, prenotare e pagare la lezione di sci nel luogo e nel periodo desiderato, il tutto facilmente dal proprio smart­phone, tablet o pc.  Ma la vera novità sta nella possibilità di rivivere le emozioni delle lezioni svolte grazie ai video e alle correzioni delle proprie discese che rimarranno sul proprio profilo personale all’interno della piattaforma.

Gioele Zaccheo | Tempo Reale |Trontano, Val Grande (Piemonte)

Tempo Reale è un progetto di azienda concentrata sulla frutticoltura di specie rare e sulla produzione di confetture, succhi e sidro. L’azienda si colloca all’interno di un contesto in cui diversi giovani stanno investendo energie e risorse per la rivitalizzazione del paese (Trontano) con l’idea di mettersi in rete e costituire una cooperativa di comunità: attualmente esiste un’associazione che gestisce l’unica attività commerciale dell’area (con l’intento che diventi il punto vendita della produzione locale) e che organizza e realizza attività culturali e turistiche.

Lorenzo Quaccia | Altura | Valle d’Aosta

Altura è un’azienda ittica di allevamento biologico e trasformazione di trote valdostane, un prodotto ancora scarsamente valorizzato sul territorio. L’impresa si concentrerà inizialmente sulla trasformazione (affumicatura e marinatura) del prodotto di terzi e, nel frattempo, avvierà l’allevamento diretto tramite l’affitto o l’acquisto di una vasca di acquacoltura. Il target individuato è il settore della ristorazione di qualità valdostana e piemontese. Nel nord ovest l’itticoltura è scarsamente sviluppata (in Valle d’Aosta esiste un solo competitor) e il benchmark di riferimento è il Trentino Alto Adige, dove invece la produzione ittica si è affermata con ottimi risultati.

Rita De Colle | Etichette | Belluno

Etichette intende promuovere e stimolare la nascita di filiere corte del settore tessile di montagna, promuovendo il confezionamento e la vendita di abbigliamento e accessori etici ed ecologici. In particolare l’azione si doterà di uno spazio dedicato alla vendita di capi di abbigliamento che abbiano una storia da raccontare, trattando esclusivamente vestiti etici, ecologici, frutto di riciclo o riconversione, sostenibili, che abbiano una filiera rintracciabile e corta.

Nicola Perli | Rosi | Valstagna, Valle del Canale di Brenta (Veneto)

Rosi è un’azienda agricola che si concentra sulla produzione di coltivazioni naturali e tradizionali del luogo, quali vite, patate, fagioli e alberi da frutta. La particolarità dell’impresa è data dalla volontà di rimettere a valore e riqualificare il paesaggio terrazzato di proprietà (e, in prospettiva, acquisirne altri di prossimità, anche attraverso il ricorso alla Banca della Terra) e di crescere dimensionalmente in modo graduale, spostandosi in futuro anche sull’apicoltura e l’allevamento. La mission dell’impresa è il rilancio della valle attraverso la messa in rete dei produttori locali, oggi poco inclini alla collaborazione e concentrati su un’agricoltura di sussistenza.

Anita Zucalli | La Lausiero | Prali – Piemonte

La Lausiero è un’azienda agricola e, in futuro, agrituristico, che si concentra sulla produzione cerealicola (antiche varietà cereali) e ortofrutticola e sull’apicoltura nell’ottica di rivitalizzare e valorizzare il territorio. L’azienda affianca alla produzione anche la trasformazione dei prodotti (farina e pane) e, in prospettiva, l’attività ricettiva e di promozione turistica (in particolar modo riferita al recupero della rete escursionistica legata al sentiero del Talco). Obiettivo dell’azienda è il recupero dei terreni incolti e la rinascita di una borgata ormai da tempo disabitata.