Editorial work by studio MUTI for Monocle magazine – Oslo feature.


Nel corso di una conferenza stampa di presentazione delle novità introdotte nel Decreto Turismo e Cultura alla Camera, la deputata Giovanna Petrenga (Fi) ha sottolineato una novità di non poco conto:

Le novità che con i colleghi del Pd abbiamo introdotto al Decreto Turismo e Cultura permetteranno all’Italia di fare un vero salto di qualità nell’offerta turistica. Con l’obbligatorietà per gli enti locali di creare itinerari turistici integrati puntiamo a passare da un turismo mordi e fuggi, caratterizzato da tempi di permanenza brevi e concentrati più che altro nelle grandi città d’arte, ad un ‘turismo mangia e stai” in grado di condurre il turista in un percorso a 360 gradi nello stile di vita italiano.

Il Decreto prevede insomma l’obbligo per gli Enti Locali di collaborare con tutti gli attori istituzionali e privati per valorizzare le eccellenze del territorio: anche in vista di Expo chi, ad esempio, andrà a Caserta per visitare la Reggia, sarà poi incentivato a proseguire il suo itinerario tra bellezze paesaggistiche e eccellenze enogastronomiche.

Questo è il video della conferenza (lunghissimo: il passaggio “incriminato” è intorno al minuto 3):



Buona idea? Oppure è l’ennesimo comma legislativo superfluo? Forse non è già interesse degli Enti locali valorizzare i territori e spingere i turisti a fermarsi più di una mezza giornata?