È finalmente giunto alla fase “clou” il progetto di internazionalizzazione della rete Sweet Mountains: è partito l’educational tour in Valpelline, Valtournenche e Valle Maira.

Sono cinque i tour operator coinvolti, tutti provenienti da paesi esteri, sia europei che internazionali. Australia, Stati Uniti, Paesi Scandinavi, Germania, Svizzera e Francia sono i principali mercati in cui lavorano gli operatori che tra il 24 e il 28 maggio visitano e sono ospiti delle strutture coinvolte nel progetto.

Questo progetto nasce circa un anno fa dalla partnership con Sweet Mountains, una rete di imprese sul territorio alpino, con la quale condividiamo lo sviluppo di un turismo dolce e sostenibile: si tratta di un’idea di promozione e internazionalizzazione che coinvolge alcune strutture ricettive montane che si trovano sul versante alpino piemontese e valdostano.

L’obiettivo è ambizioso: destagionalizzare il turismo nell’area coinvolta e diversificarne l’offerta, oltre che creare nuove opportunità di business per queste imprese intercettando nuovi segmenti di mercato.

È stato importante il lavoro di ricognizione dell’offerta turistica, tra sopralluoghi e incontri con le strutture ricettive aderenti all’iniziativa, la valutazione delle loro esigenze e la creazione di proposte turistiche che incontrassero le necessità e gli obiettivi delle strutture e la domanda dei mercati esteri.
Tali proposte sono oggi raccolte in una sorta di catalogo digitale espressamente rivolto al settore turistico trade internazionale, ospitato da un portale web appositamente creato in cui si possono trovare i vari servizi offerti e le iniziative organizzate, geolocalizzate e divise per strutture turistiche.

È dunque partito il 24 maggio l’educational tour rivolto a un gruppo selezionato di tour operator esteri organizzato in collaborazione con Landmade, tour operator incoming piemontese.
Molto intenso e interessante il programma per gli operatori esteri, che in cinque giorni visitano tutte le strutture coinvolte e hanno modo di conoscere la realtà delle tre valli, il territorio, le persone e il piacere di un tipo di turismo che oggi coinvolge sempre più viaggiatori.

Il 24 maggio, durante la cena presso la Locanda Lou Pitavin in Valle Maira, Enrico Camanni, ideatore e promotore di Sweet Muntains, ha parlato agli operatori esteri della filosofia di questa rete di imprese alpine e ha presentato il progetto, mentre Enrico Ferrero, amministratore delegato di Ideazione, ha raccontato come è avvenuta la sua realizzazione.