Illustrazione di Mauro Gatti

L’Italia, come si sa, detiene la Presidenza del Consiglio dell’Unione europea dal 1º luglio 2014. Lo stato che detiene la Presidenza ha il potere di individuare delle priorità per l’azione e di proporre gli argomenti all’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio: qui di seguito ecco i punti principali che il Governo Italiano ha evidenziato per il turismo.

  • Adottare una strategia onnicomprensiva al fine di aumentare la visibilità del marchio Europa, mantenendo la leadership del nostro continente quale prima destinazione al mondo per il turismo culturale e sostenibile.
  • Organizzazione del XIII Forum europeo del turismo (Napoli, 30 e il 31 ottobre) al fine di condividere buone pratiche e lavorare sulle politiche per la valorizzazione del turismo in tutta Europa.
  • Misure per semplificare le procedure di visto esistenti e agevolare la circolazione dei cittadini extracomunitari in Europa.
  • Sviluppare una strategia digitale europea che miri a promuovere i servizi turistici, gli itinerari culturali e le esperienze turistiche.
  • Piani di mobilità e di servizi di trasporto intermodale per favorire l’accesso a territori e luoghi lontani dai principali percorsi infrastrutturali, migliorandone la fruibilità e valorizzandone al contempo il patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale.
  • Occupazione della forza lavoro nel settore del turismo.
  • Investire in corsi di formazione avanzata e creare una rete europea di buone pratiche in campo accademico al fine di formare una generazione di professionisti del turismo con un livello qualitativo elevato e costante.
  • Promozione di modelli avanzati e innovativi di gestione dei servizi turistici, coinvolgendo anche soggetti privati, soprattutto in siti importanti da un punto di vista storico, artistico e ambientale, per aprire la strada a nuove professioni e a sinergie.

Il testo completo del programma italiano per il Semestre Europeo:
http://italia2014.eu/media/1350/programma_ita_def.pdf