Il 2010 è un anno importante per la storia di Ideazione: il progetto VDA Nature Métro fa da apripista alle attività di consulenza nell’ambito del marketing territoriale


Nel 2010 Ideazione vince un bando indetto dalla Regione Valle d’Aosta per la valorizzazione territoriale e ambientale delle aree protette della regione. Nasce così il sistema Viva, un progetto chiave per Ideazione che si è cimentata, per la prima volta, in alcune attività che coincidono con le core competencies distintive: la mappatura delle risorse turistiche, la creazione dei prodotti turistici e l’organizzazione dei tavoli di animazione per il coinvolgimento attivo di tutti gli operatori del territorio.

VDA  Nature Métro, questo il nome del progetto, ha rappresentato per Ideazione una sfida impegnativa: quello naturalistico, in Italia come nel mondo, è uno dei segmenti più consolidati e rappresentativi del sistema turistico, ma poco riconoscibile come prodotto “definito”, come succede invece e ad esempio per il turismo balneare. Lo staff coinvolto nel progetto ha quindi concentrato le risorse nel comprendere come collocare in maniera proficua un prodotto di turismo verde della Valle d’Aosta nell’ampio mercato nazionale e internazionale.

La strada scelta è stata quella della sostenibilità come ci spiega, nell’intervista che segue, Annagloria Buonincontri, responsabile del settore “Progetti e Consulenze” di Ideazione, coinvolta tanto nella candidatura di Ideazione al bando quanto nella fase successiva di sviluppo del progetto VDA Nature Métro.


viva

Il progetto VDA Nature Metro, una novità per Ideazione?

Il progetto ci ha permesso per la prima volta di concentrarci sulle aree protette di un territorio da valorizzare in chiave turistica attraverso la mappatura degli attrattori del territorio, la costruzione dei prodotti turistici e l’organizzazione dei tavoli di animazione. Non solo, questo lavoro è stato fatto in relazione ad un segmento turistico piuttosto complesso come quello del turismo verde. La Valle d’Aosta vanta un patrimonio naturalistico di rara bellezza, racchiuso in aree protette, siti naturali e giardini botanici alpini: il primo passo è stato quello di individuare tutti gli elementi che compongono questo patrimonio e “mapparli”. Poi si è trattato di creare dei veri e propri prodotti turistici da proporre sul mercato.

I tavoli di animazione: uno strumento importante.

Si assolutamente, è una metodologia che utilizziamo per coinvolgere attivamente tutti gli operatori di un territorio nella creazione dei prodotti turistici. Il progetto VDA Nature Métro ci ha permesso di consolidare e rafforzare questa metodologia. Soddisfatti del risultato abbiamo replicato il format anche nei progetti successivi di valorizzazione territoriale seguiti, come il progetto de Le Valli del Vino e del Racconto di Chiampo o il Sistema culturale integrato novarese.

Nell’ambito del progetto VDA Nature Métro, qual è stato l’elemento di innovazione proposto da Ideazione che ha convinto il committente?

Nella definizione dei prodotti turistici abbiamo cercato di comprendere e soddisfare i bisogni di un turista “verde”, interessato non solo alla fruizione del territorio ma anche al rispetto della flora e della fauna dell’area. Abbiamo così ipotizzato che potesse essere attratto dall’idea di vivere una vacanza sostenibile a 360 gradi, a partire quindi dalla struttura ricettiva presso cui soggiornare.

Nasce così il Disciplinare di ecosostenibilità del sistema ricettivo valdostano.

Esatto, abbiamo definito, coinvolgendo  un team di esperti nell’ambito della certificazione ambientale, un insieme di criteri di sostenibilità che le strutture ricettive potevano decidere di applicare in modo flessibile. Si è trattato di un processo di autoregolamentazione: le strutture non avevano l’obbligo di adottare questi criteri – come ad esempio accade per ottenere le certificazioni ambientali – ma sceglievano autonomamente quali aspetti modificare per migliorare il proprio grado di sostenibilità ambientale. Infatti avevamo previsto un percorso di 3 anni al termine del quale, adottando diversi comportamenti “sostenibili”, le strutture avrebbero dovuto aumentare il proprio livello di sostenibilità rispetto a quello di partenza. L’adesione a questo disciplinare rappresentava la conditio sine qua non per essere inseriti nel portale di promozione del turismo verde in Valle d’Aosta. Proprio per offrire al turista un‘ esperienza che fosse rispettosa  dell’ambiente naturale venivano promosse solo le strutture che avessero deciso di adottare comportamenti ecosostenibili.

E arriviamo così alla promozione, l’ultimo “capitolo” del progetto.

La promozione è stata affidata ad un’agenzia specializzata che ha creato il claim ViVa – Valle d’Aosta Unica per Natura – ed ha curato la realizzazione del  portale turistico relativo valorizzazione delle aree verdi della regione: www.vivavda.it. Il sito rappresenta ancora oggi la modalità più completa e un punto di riferimento  per organizzare una vacanza pienamente sostenibile alla scoperta della bellezza delle aree naturali della Valle d’Aosta.