Undici aree d’eccellenza sul territorio piemontese, di cui 5 riguardanti la provincia di Cuneo per le zone di produzione dei vini Barolo, Barbaresco, Dolcetto, Moscato e Arneis. Sono le candidature dei paesaggi vitivinicoli di Langa, Roero e Monferrato a patrimonio dell’umanità Unesco.


Le ragioni del progetto
Luoghi dalla struggente bellezza che la natura ha eletto custodi di alcuni fra i vitigni più prestigiosi al mondo: Barolo e Barbaresco, Moscato e Arneis, Dolcetto e Barbera. Langhe, Roero e Monferrato donano agli amanti del vino molte gemme preziose, ma che sanno offrire a chiunque lo spettacolo di panorami con pochi paragoni al mondo. Sono pochi i paesaggi vitivinicoli oggi iscritti nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO: per l’Italia l’inserimento nella lista del paesaggio vitivinicolo del Piemonte meridionale sarebbe un’assoluta novità.

Lo sviluppo del progetto
Il territorio delle Langhe e del Roero, insieme a quello del Monferrato, è stato inserito nella tentative list grazie alla candidatura avanzata dal Gruppo di Lavoro Interministeriale Permanente per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che ha tra l’altro individuato nella Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e nella Regione Piemonte gli enti capofila per la redazione del dossier di candidatura. La candidatura coinvolge territori delle province di Asti, Alessandria e Cuneo che, a loro volta, collaboreranno e si coordineranno con l’ente capofila per la redazione del dossier, specificatamente per la parte di lavoro che interessa il loro territorio di competenza.

Periodo di attività
2006/2010

Attività di consulenza
Presentazioni ufficiali della candidatura
Incontri con i cittadini
Partecipazione al gruppo di redazione del dossier di candidatura
Rapporti tecnici con le amministrazioni comunali


Sito ufficiale 
www.paesaggivitivinicoli.it