Prenotare un hotel dovrebbe essere semplice…

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Il 72% dei viaggiatori (*) prenoterebbe una stanza direttamente dall’hotel se solo la procedura di booking seguisse otto, semplici regole. Sono quelle elencate da Triptease, società che si occupa di aiutare gli hotel a incrementare le prenotazioni dirette, attraverso la ricerca pubblicata nell’ebook “Get A Room“. Si tratta, in genere, di suggerimenti che si basano sul buonsenso, fattore che evidentemente manca ancora a molti operatori del settore quando si tratta di programmare una piattaforma online di prenotazione.

1) Rendilo semplice veloce

La prima regola è la semplicità (non tutti, evidentemente, hanno letto il fondamentale “Don’t Make Me Think” di Steve Krug): chi vuole effettuare una prenotazione si aspetta di imbattersi in una procedura semplice, con pochi passaggi (pochi “click”) e sufficientemente chiara (ad esempio: assicuratevi che il pulsante “Prenota” sia ben visibile…)

2) Foto, foto e ancora foto

Sembrerà incredibile, ma molti hotel non prestano abbastanza attenzione all’utilizzo delle immagini sui loro siti: gli intervistati da Triptease sottolineano come, nella maggior parte dei siti consultati, ci sia troppo testo, spesso superfluo, ma manchi la verifica “visuale” di ciò che stanno prenotando.

3) Mostrare molte date

Basta un calendario con le date disponibili, non molto di più. Se proprio si vuole rasentare la perfezione, aggiungiamo per ciascuna data il prezzo e renderemo felice il 71% del campione di Triptease.

4) €, $ o ¥?

Metà del campione di Triptease si dichiara “frustrato” dal non poter visualizzare immediatamente, ma magari dover utilizzare i convertitori online.

5) Rassicurami

È fondamentale rassicurare il cliente che sta facendo un buon affare: magari senza arrivare a sistemi sofisticati come quello Citizen M (che nel processo di acquisto offre la possibilità di controllare se ci sono in zona altri hotel a un prezzo più conveniente), si può pensare a sistemi che mostrino date alternative con costi inferiori.

6) Personalizzazione

Il 68% degli intervistati ha dichiarato di trovare molto utile la possibilità di scegliere degli upgrade, fra quelli suggeriti, nel corso del processo di acquisto.

7) Mantenere il senso del brand

Non è una buona idea far completare la procedura su siti esterni: se l’utente fa un click sul pulsante di prenotazione e viene spedito su una pagina che non riporta il logo dell’hotel, non ne mostra le immagini e non ha nulla a che vedere con quanto visto fino a quel momento probabilmente si sentirà disorientato e potrebbe decidere di abbandonare la prenotazione.

8) Fammi usare Facebook

Sfruttare la possibilità offerta dai principali social network (Facebook, Twitter e Google+) di registrarsi attraverso le loro piattaforme anche in siti esterni facilita e velocizza il processo.

(*) Sulla base di 1.000 intervistati.