Vino: il futuro è a Est

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Perché i produttori di vino italiani mostrano sempre più attenzione ai mercati dell’est europeo: nuovi stili di vita, nuove generazioni e nuove abitudini di consumo hanno aperto mercati in espansione e da Praga a Varsavia il vino italiano è il più desiderato.


Lo abbiamo scoperto con il Consorzio I Vini del Piemonte, ce lo conferma il successo dell’International Wine Show di Praga: il mercato del vino europeo guarda sempre più a est, area del Vecchio Continente che da qualche anno sta vivendo una profonda trasformazione delle abitudini di vita e di consumo da parte dei suoi abitanti.

Se con I Vini del Piemonte abbiamo “scoperto” la Polonia, grazie alla partnership avviata l’anno scorso con gli organizzatori dell’International Wine Show di Praga abbiamo imparato ad apprezzare le potenzialità del mercato della Repubblica Ceca. E se non bastasse l’esperienza diretta, l’evoluzione è sancita con numeri e cifre dal report Ismea “Vino: big spender e mercati emergenti”.

Dall’analisi del trend degli ultimi 12 anni (confrontando la variazione dei volumi medi importati nel periodo 2001-2006 con quelli del periodo 2007-2012) Ismea ha individuato alcuni nuovi mercati che hanno mostrato incrementi rilevanti. E a guidarli c’è la Repubblica Ceca, quattordicesima nel ranking mondiale degli importatori 2012, con 1,6 milioni di ettolitri.

Praga, Italia

Repubblica Ceca, dunque. E l’ottima notizia è che a Praga e dintorni il vino italiano è già in testa alla classifica delle esportazioni, con un volume di oltre 500.000 hl per un valore di circa 40 milioni di euro, quota che vale il 30% del mercato.

Se non si può parlare di mercato “maturo”, quello della Repubblica Ceca è comunque un mercato pronto ad accogliere nuovi produttori italiani. Interessante, a questo proposito, le parole di Michaela Kašková, una delle maggiori wine-influencer nel mercato ceco, raccolte dalla webzine Wine Meridian: “Nel rapporto con gli importatori, per me è molto importante che il produttore faccia conoscere il prodotto nel territorio dove nasce, la cantina, il vigneto. Solo così possiamo capirne lo spirito e trasmetterlo a chi lo proponiamo”.

Per questa ragione essere “sul campo” è fondamentale, e per questo l’International Wine Show di Praga è un’occasione strategica per farlo. Tanto più quest’anno, con una doppia edizione (primavera e autunno) di quello che è ormai riconosciuto come il più importante evento B2B della Repubblica Ceca.