Calascio Regenerative Basecamp

Insieme a DestinAction, la community nazionale dei giovani professionisti del destination management, un percorso formativo dedicato ai temi del turismo rigenerativo e dello sviluppo territoriale.

Calascio, un laboratorio permanente di innovazione territoriale

Il progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” rappresenta un modello innovativo di rigenerazione integrata dove cultura, sostenibilità e partecipazione comunitaria si incontrano per costruire un futuro condiviso.

Nato nell’ambito del PNRR – Attrattività dei Borghi, il progetto vuole trasformare Calascio in un laboratorio permanente di innovazione territoriale, capace di unire tradizione e futuro, rivitalizzare l’economia locale e valorizzare l’immenso patrimonio culturale e naturale del borgo di Calascio, nel cuore dell’Abruzzo. In questo ambito l’Accademia della Rigenerazione – Formazione e innovazione è il cuore immateriale del progetto: una piattaforma diffusa che ospita scuole di perfezionamento in tessitura, musica, pastorizia, cinema e turismo.

Quest’ultimo tema viene sviluppato attraverso un percorso formativo di 56 giornate fra masterclass ed eventi: tra gli argomenti della “Scuola di perfezionamento di Calascio nella gestione turistica sostenibile dei piccoli comuni” sarà riservato grande spazio ai temi del turismo rigenerativo e dello sviluppo territoriale, con il “Calascio Regenerative Basecamp”, in programma dal 27 novembre 2025 al 13 dicembre 2025.

Destination management e turismo rigenerativo

Quattro giornate in presenza e due incontri online per un percorso formativo dedicato ai temi del turismo rigenerativo e dello sviluppo territoriale: è il “Calascio Regenerative Basecamp” in programma dal 27 novembre 2025 al 13 dicembre 2025 nell’ambito della “Scuola di perfezionamento di Calascio nella gestione turistica sostenibile dei piccoli comuni“.

Il percorso si intreccia con le attività del DestinAction Bootcamp, il programma annuale che porta giovani professionisti a lavorare sul campo, in diversi territori italiani, per elaborare strategie di sviluppo turistico: per l’edizione 2025/2026 uno dei territori coinvolti sarà appunto Calascio, dove i partecipanti del Bootcamp avranno l’opportunità di affiancare al lavoro progettuale un percorso formativo mirato, utile per conoscere più a fondo il contesto locale e acquisire strumenti metodologici e competenze di destination management utili alla costruzione della proposta finale.

Il percorso, naturalmente, non si rivolge solo ai partecipanti del Bootcamp: l’obiettivo è diffondere l’impatto formativo e favorire la crescita di competenze anche tra coloro che vivono e operano nel territorio. È quindi destinato a operatori turistici, rappresentanti del terzo settore, amministratori locali e cittadini attivi, interessati ad approfondire i principi e gli strumenti del destination management applicati alle aree fragili e ai piccoli borghi.

Un percorso che si concentra sui principali ambiti del destination management e del turismo rigenerativo: analisi territoriale, governance, stakeholder engagement, product management, progettazione e pianificazione strategica. La dimensione laboratoriale e immersiva rappresenta il cuore del percorso: le attività sul campo guideranno i partecipanti nell’osservazione diretta del territorio e nel confronto tra attori locali, per far emergere idee, prospettive e possibili traiettorie di sviluppo condivise.

Calendario

27 novembre – Modulo 1: rigenerare il territorio: principi, letture e mappe di comunità (Lucia Tucci, Stefania Toso) 

Il primo modulo introduce i partecipanti ai principi del turismo rigenerativo in una visione d’insieme che connette sostenibilità, comunità e valore territoriale. Oltre ai metodi e agli strumenti per condurre analisi integrate — dalla ricerca desk all’analisi dei dati, dalle osservazioni dirette alle interviste qualitative — il modulo esplora la mappatura di comunità come strumento di conoscenza e coesione, utile a rappresentare e connettere risorse, attori e relazioni, diventando il punto di partenza per costruire una visione condivisa e generativa del territorio.

28 novembre – Modulo 2: Individuare relazioni e bisogni: strumenti per l’ascolto e la partecipazione (Stefania Toso)

Il secondo modulo è dedicato alla lettura del sistema territoriale attraverso l’analisi degli stakeholder e l’individuazione dei bisogni comuni. La sessione laboratoriale, con la partecipazione degli operatori locali, consentirà di applicare le metodologie presentate, realizzando una mappa delle relazioni territoriali e una lettura partecipata dei bisogni emergenti.

29 novembre – Modulo 3: Visioni rigenerative: identità, comunità e scenari di sviluppo (Stefania Toso, Antonio di Ferdinando)

Il terzo modulo è percorso di esplorazione del futuro come leva strategica per lo sviluppo dei territori. Attraverso le tecniche di futures thinking e gli strumenti di scenario planning, si approfondirà come costruire visioni di lungo periodo capaci di orientare le decisioni e generare valore duraturo per le comunità locali. La sessione laboratoriale è dedicata alla costruzione collettiva, con la partecipazione degli operatori locali, di scenari di futuro per Calascio: un esercizio di co-progettazione che incoraggia il pensiero sistemico e la definizione di traiettorie desiderabili per il territorio, fondate su principi di rigenerazione e sostenibilità.

30 novembre – Modulo 4: Storie di rigenerazione (Lucia Tucci)

Il caso di Aielli e di Santo Stefano di Sessanio: un approfondimento sulle economie della rigenerazione capaci di coniugare benessere, inclusione e tutela degli ecosistemi portando a una riflessione su come turismo, cultura e innovazione sociale possano diventare motori di sviluppo sostenibile, generando benefici condivisi per la comunità.

6 dicembre (online) – Modulo 5: governance turistica e strumenti di pianificazione (Enrico Ferrero)

I principi di governance turistica applicati ai contesti di piccola scala, con particolare attenzione alle aree interne e di margine: un inquadramento teorico e operativo sugli strumenti di pianificazione strategica, modelli organizzativi più adatti ai contesti marginali e le funzioni essenziali della governance.

13 dicembre (online) – Modulo 6: dal progetto alla sua attuazione (Aldo Buzio)

Il modulo conclusivo è dedicato all’applicazione dei principi di project management ai processi di sviluppo turistico e rigenerativo dei territori. Attraverso un laboratorio pratico, i partecipanti mettono in relazione gli apprendimenti dell’intero percorso con un caso reale di pianificazione territoriale, esercitandosi nella traduzione delle visioni in azioni concrete e misurabili.

Iscrizioni

Con il contributo del progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito della misura del PNRR del Ministero della Cultura (Linea A – M1.C3 – Investimento 2.1– “Attrattività dei borghi”), finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.

Il progetto

Scuola di perfezionamento di Calascio nella gestione turistica sostenibile dei piccoli comuni
Un percorso formativo di 56 giornate fra masterclass ed eventi rivolto ad amministratori, operatori, giovani e professionisti del settore.

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