A Ideazione l’incarico di individuare e formare gli operatori turistici del GAL Venezia Orientale

cicloturismo vegal

Ideazione si è aggiudicata il servizio di formazione degli operatori turistici del GAL Venezia Orientale e prosegue in questo modo l’esperienza sul territorio veneto, avviata nel 2019 con l’affidamento dei servizi di informazione, accoglienza e promozione turistica di Jesolo.

L’incarico consiste nell’organizzazione di incontri con titolari di attività come ristoranti, agriturismo, bar, cantine, esercizi commerciali, produttori agricoli. Gli operatori saranno invitati a costituire nei 16 comuni coinvolti una rete diffusa di infopoint pensati per i turisti che visitano l’entroterra lagunare in cerca di esperienze slow e di prossimità. Si tratta di uno dei progetti attivati da VeGAL nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale (PSL), il cui orizzonte è quello di una valorizzazione del territorio che integri il litorale e l’entroterra attraverso itinerari cicloturistici e promozione dell’agroalimentare. In questa strategia, un ruolo di rilievo lo avrà I’VE, il portale turistico dedicato al territorio della Venezia Orientale.

La prima fase dell’attività svolta da Ideazione consisterà in un confronto con gli stakeholder (comuni, OGD, strade del vino, distretto turistico, consorzi di promozione, associazioni di categoria) per condividere i criteri di scelta degli operatori da coinvolgere e per approfondire gli aspetti dell’offerta turistica del territorio. Esito di questa fase sarà un disciplinare che diventerà patrimonio del VeGAL, da sfruttare anche in futuro quando sarà necessario selezionare nuovi operatori. Si arriverà quindi alla definizione di un primo elenco di operatori che dovranno possedere alcune caratteristiche base; in particolare, la disponibilità di spazi per i turisti in cerca di informazioni, l’accesso alla rete, la localizzazione in una zona di forte passaggio.

Ideazione successivamente curerà l’organizzazione degli incontri con i rappresentanti di tutti i sedici comuni del VeGAL, cui sarà sottoposto il disciplinare sui nuovi infopoint. Infine, l’attività di formazione vera e propria che coinvolgerà gli operatori selezionati. Con questi ultimi saranno organizzati 4 incontri in cui affrontare temi quali: il sistema turistico del territorio, le modalità di accoglienza e di informazione al turista, la conoscenza della piattaforma I’VE e del DMS regionale e l’utilizzo dei segni distintivi dell’infopoint. Per gli operatori coinvolti si tratterà di una sfida, ma anche di un’opportunità: a loro la responsabilità di offrire un nuovo servizio ai turisti che si tradurrà in un maggior passaggio all’interno delle rispettive attività commerciali.

L’obiettivo è fare in modo che la rete diffusa di infopoint sia attiva sui sedici comuni del VeGAL in tempo per l’avvio della stagione turistica. Con l’auspicio che il servizio rappresenti un punto di ripartenza dopo la grave crisi causata dalla pandemia da Covid-19.

Foto: Vegal.net

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